ASCOLI: Start, tra scioperi e rilancio, ecco le prossime mosse [25 lug 08 22:04 by ] | ||
ASCOLI: Start, tra scioperi e rilancio, ecco le prossime mosseAscoli, 25 luglio 2008 - "E' uno sciopero ingiustificato — afferma l’avvocato Arrigo Silvestri, presidente della Start —. Quello che chiediamo ai nostri dipendenti è di rientrare negli orari di lavoro previsti dal Contratto nazionale del lavoro. Si parla di 6 ore e mezza giornaliere contro le effettive 6 e 10 previste per il servizio urbano di Ascoli e le 6 ore e 3 minuti che attualmente svolgono secondo la turnazione estiva. La soglia è molto al di sotto rispetto alla previsione nazionale" "L’obiettivo — ha detto Silvestri — è farli lavorare quanto previsto dal contratto nazionale. Spingeremo per aumentare il lavoro al fine di armonizzare i costumi aziendali: per gli autisti del servizio urbano di San Benedetto l’orario lavorativo raggiunge le 6 ore e trenta previste, mentre i colleghi di Ascoli sono pagati allo stesso modo pur lavorando meno". "Lo sciopero — spiega il presidente — non è aziendale: è stato proclamato solo dalle sigle Cgil e Ugl che rappresentano solo 10 autisti sui 38 del servizio urbano. In rapporto al totale dei lavoratori, che sono 170 e che durante lo stagionale aumentano fino a 190, la protesta indetta rappresenta solo il 10%. Anche il fronte sindacale non è compatto: altri 25 dipendenti sono iscritti a Cisl e Uil. Ma quest’ultimi, ritenendo corretta la posizione dell’azienda, non hanno aderito. L’intenzione è aumentare progressivamente l’orario di lavoro dell’urbano di Ascoli e farli lavorare quanto previsto e per quanto vengono retribuiti. Ci sono problemi molto più importanti da affrontare — prosegue — come l’aumento del carburante che sta creando problemi finanziari all’azienda". Oggi proprio le difficoltà economiche, dovute al pauroso aumento dei costi del gasolio a quanto pare insostenibile per le aziende di trasporto, saranno oggetto d’esame da parte dell’assemblea dei soci della Start indetta per l’approvazione del Piano industriale aziendale riferito al biennio 2008/2009. "L’incontro — promette Silvestri — sarà un’occasione ulteriore per continuare e potenziare la lotta all’evasione. L’intenzione è quella di introdurre la vendita di biglietti a bordo con una maggiorazione sul prezzo che andrebbe a favore degli autisti. Come prestazione, infatti, non è contemplata dal loro mansionario: c’è una norma regionale che, disciplinando questo tipo di vendita, legittima l’eventuale vantaggio economico di cui godrebbe l’autista. Seguendo questa linea, il prezzo del biglietto, che rimarrebbe invariato a terra, subirebbe un aumento di 50 centesimi per le corse urbane e di 1 euro per le extraurbane: differenza che verrebbe percepita dal nostro lavoratore" Argomenti della giornata saranno anche il futuro della possibile autostazione da realizzare nel piazzale della ferrovia, la messa a reddito dell’area in viale Indipendenza e la gestione della tratta elettrificata Ascoli-San Benedetto. Federica Andolfi | ||
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